Compra on Line i biglietti per il One Festival
COCORICO' ONE FESTIVAL 2012
Paul Kalkbrenner (Live at Aquafan)
Open Door : 21.30
Ticket Price 25€ On Line - 30€ in Cassa
Ticket On Line:
Aquista Ticket
—
Piramide:
Jeff Mills
Pantha Du Prince
Deetron
Dasha Rush
Titilla:
Henrik Schwarz
Âme
Marcus Worgull
Andrea Arcangeli
Morphine:
Thomas Melchior
Tommy Four Seven
Unzip
Open Door : 23.00
Ticket Price 25€ On Line - 30€ in Cassa
Ticket On Line:
Aquista Ticket
special price Paul Kalkbrenner live + cocorico'
39€ on line
Info www.cocorico.it
Info Tavoli: Luca 3394417832
Info Pullman e Liste: Tamara 3463404063
...”La nuova stagione è una sfida”: ricordate? Ricordate come avevamo presentato la stagione invernale? Perché c'era la voglia di spezzare routine consolidate, affidando spesso e volentieri la console della Piramide ad un dj solo, col compito di portare tutti voi dalla notte all'alba, dalla prima nota all'ultima...qualcuno che avesse voglia di disegnare tutto, ogni singolo attimo di una notte infinita. C'era la voglia di creare una tana pericolosa per i più coraggiosi, come il Morphine, dove portare nomi con quattro quarti di nobiltà techno o house. C'era la voglia di restare se stessi, ma rinnovandosi sempre e comunque. Cercando la vostra complicità.
Era ottobre 2011. Oggi, molti mesi dopo, molte indimenticabili serate dopo, possiamo dirlo: la sfida è vinta. L'abbiamo vinta assieme. L'abbiamo vinta con voi, che avete fin da subito capito che era possibile, eccome se era possibile, avere una notte magica anche prendendosi la pazienza di seguire l'evolversi di suoni&ritmi immaginati e pensati da un'unica persona. Anzi abbiamo visto la gioia vera negli occhi di chi ha potuto assaporare in quella cattedrale che è la Piramide un set in grado di svilupparsi per cinque-sei ore, un set che non cerchi sempre e solo il peak ma sappia respirare, vivere, lavorare di saliscendi emotivi. L'abbiamo vinta poi, la sfida, nutrendoci dell'entusiasmo di tutte le persone che si sono affezionate al Morphine, e sono tante, perché hanno capito immediatamente che lì ciò che si trova è sempre e comunque qualità pura. Ma l'abbiamo anche vinta vedendo il Titilla sempre stracolmo, sempre!, segno che anche su ciò che era certezza (e volevamo restasse tale) abbiamo lavorato bene.
Ecco. Ora è il momento di festeggiare. Il 5 maggio deve essere tanto la nostra festa quanto la vostra. E' un “liberi tutti” finale, la felicità di aver costruito – assieme – qualcosa di importante e di non scontato. Abbiamo chiamato uno dei nostri più stretti partner in crime, Ralf; abbiamo chiamato chi più ci ha sorpreso per crescita e maturità, Ilario Alicante, e per qualità assoluta, Solomun; abbiamo voluto regalare l'ultima chicca per il Morphine, quell'Aril Brikha santone della techno (uscite su Transmat, Kompakt, Poker Flat: serve aggiungere altro?); abbiamo dato infine mandato ai nostri resident, Andrea Arcangeli al Titilla e gli Unzip al Morphine, di divertirsi e divertirvi come non mai. E' il nostro “grazie” finale. Ve lo meritate, ve lo meritate davvero. Ci vediamo sabato, allora. Portate i vostri sorrisi la vostra intensità.
E poi, a breve, arriva l'estate...
Cocoricò, Circo Loco. Imprevedibili congiunzioni astrali (...lì dove un lunedì può cambiare la tua vita – in meglio. Ehi, lo sapevi?). Ma anche gioie terrene, sublimi gioie terrene. Risate beffarde. Euforie infinite. E una quantità di classe, da rovesciare in console, quasi imbarazzante.
Cocoricò, Circo Loco. Un'alleanza sublime pronta a rovesciare ogni banale ordine precostituito, ogni traiettoria. Per farlo, una line up che fa semplicemente spavento: in Piramide eroi di casa (Cirillo), eroi quasi di casa (Davide Squillace), eroi che infrangono molti cuori (Seth Troxler), eroi che dispensano classe dall'anno zero (Dubfire). Ehi, li conoscete, uno per uno, no? Ma immaginate cosa possano darvi tutti insieme, cosa possano fare. Lo immaginate?
Cocoricò, Circo Loco. Un'alleanza luminosa alla conquista anche del Titilla, capitani stranieri alla ventura accolti dallo stile di Andrea Arcangeli: leggende come Clive Henry (non solo resident del Dc 10, ma metà dei leggendari Peace Division) o sfrontati leoni come Richie Ahmed e Miguel Campbell (Hot Creations, signore e signori). E al Morphine, a cospirare e ad accogliere i cospiratori, gli Unzip.
Non è Riccione.
Non è Ibiza.
Non è lunedì.
Non è nulla.
E' tutto.
E' il ghigno beffardo della vostre emozioni e dei vostri desideri che stanno pronte a consegnarvi una delle più belle serate che abbiate mai immaginato.
21 Aprile. Il Genio ti assale da lontano.
Ralf ti assale. Ralf è fisico. Ralf ti avvolge. Ogni volta in modo diverso. Ogni volta approcciandosi alla consolle come se fosse l'ultima, per lui. Per te, invece, è come se fosse la prima: l'avete mai provata questa sensazione? Vi è mai successo? Questo sabato poi in mano sua c'è tutta la Piramide, tutta: dal primo all'ultimo secondo, dalla prima persona che vi entrerà all'ultima che verrà accompagnata fuori, con le luci dell'alba già ad aggredire il cielo trasparente della Piramide.
Damian è un genio. Damian è folle. Damian è matto. Ok, sì, la Crosstown Rebels, l'etichetta del momento, lui ne è il capo, lui ne è il leader e fondatore... va bene, va bene. Ma non è questo il punto. Il punto è che anche quando non se lo filava più nessuno (e per qualche anno è successo, sapete?) Damian non ha mai smesso di amare la musica e lavorare solo per la musica, cercandone i lati più nascosti, più sorprendenti, più intriganti. Non è solo musica house, quando hai a che fare con lui. E' gioia creativa. Pura. Totale. Fama o non fama, successo o non successo, anche se ora sono enormi: è del tutto indifferente. Con lui, come sempre al Titilla, Andrea Arcangeli.
nd_baumecker arriva da lontano. nd_baumecker arriva da quando molti di noi ancora non sapevano cos'era un club vero. nd_baumecker arriva da Francoforte e ora regna su Berlino. Già: da quella palestra nobile, nobilissima che è la Playhouse, scoperto ancora nei primi anni '90 da quei due santoni a nome Ata e Heiko M/S/O, all'essere uno degli ospiti fissi del santuario Berghain. Il Morphine, la Casa Dei Coraggiosi, stasera è in mano sua – con gli Unzip sempre pronti a dargli e darvi le giuste mappe dell'emotività morphiniana.
Morphine, la casa dei coraggiosi. Ora alla conquista delle menti ed anime più affilate da incontrare anche fuori dalle amorevoli mura del Cocoricò, in questo suo schiudersi ed aprirsi al mondo. Il primo appuntamento è in un luogo che ha fatto la Storia con la s maiuscola nella club culture in Italia, il Link, a Bologna: sapete? Conoscete? Avete presente quanto il Link abbia influito sulla storia della club culture in Italia. E il primo riverito ospite è colui che ha fatto del coraggio la propria ragione di vita artistica, la propria firma indelebile: perché sì, tanto si parla di Ricardo Villalobos, il suo personaggio qualche volta lo precede (le storture da star system, non certo volute da lui...), ma quello che non bisogna mai dimenticarsi è che Ricardo è uno dei pochi veri, grandi visionari nella musica elettronica degli ultimi vent'anni. Uno che nei suoi set adora prendersi dei rischi, cercare nuove sfide, sorprese assurde, accostamenti geniali. Tutto questo sempre col sorriso, con una gioia di vivere reale, sincera, intensissima. Ecco: non poteva esserci ospite più appropriato, in questa prima avventura del Morphine che diventa XL. Benvenuti.
Ok. Pasqua l'abbiamo festeggiata come vogliamo noi, come volete voi. Vero? E' stata una celebrazione. E' stato infinito. Lo sapevamo. Lo volevamo. Ma ora è il momento di tornare a muoversi. Tornare ad esplorare confini. Farsi guidare nei territori più affascinanti, prendersi dei rischi. Rendere il Cocoricò un luogo magico sempre: anche in quello che dovrebbe essere un comunissimo sabato sera come tanti altri. Ci vogliono alchimisti d'alta classe. Ci vogliono persone che sono nate e cresciute con noi, che hanno saputo conquistare la Piramide passo dopo passo, giorno dopo giorno, segreto dopo segreto. Ci vuole Fabrizio Maurizi. E' a casa, Fabrizio. Sa che può prendersi tutte le libertà. Lo sa. Lo farà.
Al Titilla, sotto l'amorevole cura di Andrea Arcangeli, ospiti di riguardo estremo (...no, non sarà un sabato qualunque, come potrebbe esserlo?): Art Department, signore e signori, ovvero Kenny Glasgow e Jonny White. House della qualità più pura, di quella capace di sposare futuro e passato, di quella che racconta il suono vibrante delle emozioni del qui&ora, di quella che parla la lingua di Lazarus e della sua Crosstown Rebels (è stato lui a convincerli a mettersi artisticamente insieme), o di Seth, o della Hot Natured, cose così. Oggi la musica house è in mano loro. Sabato, saranno loro ad essere in mano vostra. Trattateli bene. Ballateli fino al centro della vostra anima. Lo sapete. Lo farete.
E poi c'è il Morphine. Le deviazioni oblique del Morphine. Le supreme deviazioni oblique del Morphine. Stavolta a comandare la notte dei coraggiosi sarà Zak Khutoretsky. Una leggenda, fra le sette di carbonari che in America omaggiano la techno più vera, la techno più pura. Ora però Zak sta passando su sponde europee a diffondere verbo e forza. Anche perché ad invitarlo a farlo c'è niente di meno che Ben Klock, che lo ha fortemente voluto sulla sua label. Zak ha accettato l'invito. Zak si è trasformato in DVS1. Zak, e poi ci direte se ci siamo sbagliati, riuscirà a trasformare la vostra notte, alleandosi alle trame degli Unzip. Lo vogliono. Lo faranno.
Ehi, Sven. Vuoi rovinarmi anche questa volta? Vuoi di nuovo portarmi ad assaporare l'euforia perfetta? Vuoi di nuovo costruirmi uno dei tuoi set infiniti, dove ogni volta ti dici “Non può essere così bello” e scopri invece che sì, si può, il limite della bellezza ogni volta va spostato più in là? Vuoi ancora farmi tuo coi tuoi sguardi di fuoco dalla consolle, con le braccia al cielo, con le tracce ancora mai uscite che solo tu hai e con le tracce killer che solo tu hai saputo rendere veramente tali? Vuoi? E' l'Anno Del Dragone, certo che vuoi. E a darti man forte in Piramide c'è il tuo fedele scudiero Maurizio Schmitz con la sua psichedelica, psichedelicissima house.
Psichedelia che regnerà anche al Titilla, quando Karm e Matteo saliranno ai comandi. Perché la loro cassa in quattro è avvolgente. Ipnotica. Felice ma inquietante. I loro ricami armonici e melodici spostano, passo dopo passo e disegno ritmico dopo disegno ritmico, i confini della percezione. Possono farlo, e vorrete sentirglielo far fare. Tale Of Us. Anche perché ci sarà sempre il signor Andrea Arcangeli a tenere sotto controllo la situazione, aiutato anche da Romano Alfieri e Luca Bear in back to back.
E il Morphine? Il Morphine ancora più del solito sarà classe. Padri nobili in consolle. Marc Schneider e Mike Shannon hanno disegnato la storia di techno e house placidamente, senza mai sgomitare, ma con ruoli a dir poco cruciali anche nel dietro le quinte (Marc è uno degli artefici di Word And Sound, e se avete mai avuto in mano un disco techno sapete cosa significa, Mike è lo scopritore di gente come Akufen, Deadbeat, Ernesto Ferreyra e uno dei veterani nel catalogo Plus 8 o ∼scape). A fare gli onori da padroni di casa, gli Unzip. A fare gli onori di ciò che la club culture deve essere, voi.
La state sentendo anche voi, la primavera? Bene, perché ora dovete sentirla più forte. La vedete anche voi la natura che si risveglia? Bene, perché ora dovete vederla ovunque. La sentite l'energia che rinasce? Bene, perché ora dovete portarla in omaggio ai Crookers. Dovete devastarli col vostro entusiasmo, tipo. Avete tutta una Piramide per farlo. Tanto loro non vi temono, diabolicamente non vi temono, pure perché a proposito di essere diabolici si portano con sé Dumblonde. Tanto loro hanno le armi definitive in mano, ne hanno pure a dire il vero una extra: Gue Pequeño dei Club Dogo, hai detto nulla. Abbattere ogni forma di barriera musicale, abbattere ogni forma di sussiegoso ritegno: pronti? Diabolika è tornata, un antipasto di quello che succederà nei prossimi mesi. E che antipasto, se vi piacciono i sapori speziati.
Poi però c'è la Storia con la s maiuscola. Perché c'è chi preferisce l'iperpresente ultracolorato, c'è invece chi sa che se metti in campo una parola in inglese semplice semplice – Echoes – questo vuol dire solcare le galassie della house che è diventata culto, della mani sapienti di Massimino, Ricky Montanari e dei Pastaboys, di menti che sanno guidarti nei mari di stile assoluto, eleganza, felicità creativa e un tocco, giusto un tocco di pericolo. Non si diventa Storia a caso. E sabato 7 aprile il Titilla non sarà un posto qualunque.
Abbiamo dovuto aspettarlo, questo Memorabilia. Abbiamo dovuto farci sconfiggere da un metro e passa di neve, perché ogni tanto è saggio saper perdere. Ma ora l'emozione è forte. Anzi: più forte. La voglia di perdersi nella vertigine spazio temporale: più intensa. L'amore verso la storia, la nostra storia, la vostra storia: più sensuale. L'attesa: più affilata. Ogni volta – come fosse la prima – è scoprirsi già al mattino, e non saperlo. Più sedotti che mai.
Cirillo e Saccoman in Piramide – di loro non bisogna dire nulla, perché ogni singolo segreto della Piramide è loro, ogni singola emozione distillata dalle loro menti minuto dopo minuto secondo dopo secondo vi fionda in sensazioni definitive, davvero, definitive. E' così. Da sempre. Anche di sua maestà Ralf non bisogna dir nulla; se non che stavolta avrà modo di tramandare sapienza e folle classe su come illuminare il Titilla ad Alex Picone (e Alex è pronto a dire la sua, eccome).
I cospiratori potranno darsi appuntamento al Morphine: gli Unzip in consolle, certo, ma con loro quel Ryan Elliott che è una delle menti dietro a Spectral Sound e che è uno che paga e sempre pagherà tributo ai mostri sacri della techno (UR, Jeff Mills, Robert Hood), suoi concittadini, sapendo però distillarli nel meglio della tech-house europea meno modaiola e più efficace. Uno insomma che lo spirito del Memorabilia può capirlo, e bene. Ma deve stare attento, perché stavolta sarà – più forte.